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Critical + 2.0 Autoflowering: una super produttrice con rese migliorate e puzzolente come sempre

  • Se a suo tempo ti sei dichiarato ammiratore della Critical + e della sua versione autofiorente, preparati perché questa nuova generazione migliorata ti sorprenderà sicuramente.
  • Infatti, con le sue cime grosse, compatte e traboccanti di resina, possiamo dire forte e chiaro che la Critical + 2.0 Autoflowering ha superato la sua antenata, specie per quanto riguarda la produzione.
  • Se a questo aggiungiamo il maleodorante ed intenso aroma caratteristico della famiglia Skunk e un effetto rilassante ma che al contempo fa morire dalle risate, cosa si può chiedere di più?
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Dopo diversi anni di lavoro di breeding, a Dinafem siamo riusciti a sviluppare una genetica che supera ampiamente l'evoluzione effettuata in precedenza sull'iconica Critical +. Il delicato e scrupoloso processo di retroincrocio tra questa varietà di cannabis e la sua versione autofiorente si è rivelato un vero successo: una pianta dalle rese molto superiori rispetto alla sua antenata ma che mantiene i tratti che l'hanno reso famosa. E non solo la produzione è più alta, lo è anche la qualità del prodotto finale.

Così, i coltivatori che si sono decisi a provare la Critical + 2.0 Autoflowering non fanno che elogiare la pianta. "Quello che mi ha sorpreso di più è la produzione. Un successone! Cime di ottime dimensioni, colore ed aroma", commenta un grower. Un altro invece sostiene che "se si lascia maturare per bene, diventa la regina del giardino". E non possiamo certo dargli torto.

Con i suoi molteplici rami disseminati di internodi estremamente distanti e che si innalzano fino ai 130 centimetri di altezza, la morfologia di questa pianta dalla crescita veloce e dal grande portamento ricorda quella della Critical + originale. La produzione, però, è decisamente più elevata rispetto a quella della sua sorellina autofiorente, in parte per la sua altezza più alta, ma soprattutto perché presenta una struttura molto densa di rami laterali carichi di cime secondarie che aumentano il peso complessivo della pianta. Un altro miglioramento interessante e particolarmente apprezzato dai coltivatori riguarda la densità floreale, costituita ora da infiorescenze più voluminose e depurate dalle foglie circostanti.

E nel caso ci fossero dubbi in merito al seme a cui deve la sua genetica, i suoi fiori crescono ovunque cosparsi di stigmi arancioni ricoperti di grandi quantità di resina. Un altro tratto ereditato da sua madre è l'aroma, e l'olfatto ci dà ragione. Puzzolente come poche e con un marcato carattere Skunk, farà la gioia dei fumatori a cui piace godersi appieno ogni singolo tiro.

Ma come se ciò non bastasse, è anche una vera roccia che resiste come poche alle condizioni climatiche più estreme. Considerate le sue piccole dimensioni, è un'ottima scelta per le coltivazioni indoor, essendo adatta però anche per il giardino o addirittura per i balconi o i terrazzi discreti. In questi casi, e nonostante le condizioni meteorologiche possano avere un certo impatto, la Critical + 2.0 Autoflowering mette in mostra tutta la sua versatilità, producendo, in modo veloce e senza bisogno di particolari fatiche o dedizione, una quantità di cime talmente sorprendete da rendere necessario l'uso di tutori per evitare un eventuale piegamento dei rami.

Un profumo inconfondibile ed irresistibile

Se c'è un aspetto a cui i breeder di Dinafem hanno rivolto particolare attenzione durante la configurazione della genetica di questa nuova generazione di Critical + Autoflowering è l'aroma. L'obbiettivo non era altro che replicare al meglio l'odore puzzolente ma pur sempre accattivante di Critical +, e possiamo garantire che ci sono riusciti alla grande. Quindi, meglio tenersi vicini i filtri di carbono... o lontani i condomini. Questo piccolo disagio però vale del tutto la pena, dal momento che l'odore non è che un assaggio di un sapore estremamente fruttato con note di limone e legno di pino che si impadroniscono all'istante delle papille gustative.

Produzione smisurata e crescita veloce

E se l'aroma è proprio identico a quello della prima versione autofiorente di Critical +, in ambito di produzione gli standard, di per sé già alti, sono stati addirittura superati. Una caratteristica che permette fra l'altro di procedere con il raccolto in soli 70-80 giorni dopo la semina. All'interno, dove molti coltivatori scelgono l'idroponica per sfruttare ancora meglio il potenziale della varietà, è possibile ottenere fino a 250 grammi di cime dense e dure per metro quadrato. All'esterno invece le cifre si aggirano intorno ai 300 grammi per pianta, potendo addirittura raccogliere più volte l'anno se le condizioni climatiche sono quelle giuste. Poi non dire che non ti avevamo avvertito: per quanto riguarda le rese, questa autofiorente non ha proprio rivale.

Ti sentirai trasportare

Con una produzione sorprendente, una velocità di sviluppo travolgente e un profilo organolettico di un'intensità insuperabile, l'unica cosa che mancava per chiudere il cerchio era un effetto degno della famiglia Critical. Ebbene, la Critical + 2.0 Auto non delude affatto. Il suo alto contenuto di THC va dritto al cervello con ogni tiro ma senza essere mai devastante, permettendo di condividere bei momenti con gli amici dove le risate saranno protagoniste. Detto ciò, è una soluzione ideale anche per uso medicinale, con effetti come la stimolazione dell'appetito e del sonno o il sollievo dei dolori muscolari e la depressione.

SCHEDA TECNICA

  • Adatta per coltivazione indoor e outdoor 
  • Sesso: autofiorente femminizzata 
  • Genotipo: predominanza Indica 
  • Incrocio: Critical + Auto x Critical + 
  • Ciclo di vita: 70-80 giorni 
  • Tempo di raccolta outdoor: aprile-ottobre 
  • Produzione indoor: 50-250 g/pianta
  • Produzione outdoor: 100-300 g/pianta 
  • Altezza outdoor: 60-130 cm 
  • THC: alto 
  • CBD: basso
01/12/2017

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