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Come eliminare l’oidio dalla cannabis

  • L’oidio è uno dei funghi più comuni nelle coltivazioni di cannabis.
  • Se stai muovendo i primi passi nell’autocoltivazione, ti consigliamo di essere molto attento per evitare che questo ospite indesiderato si stabilisca nel tuo giardino, giacché se non lo previeni o lo tratti per tempo, è ben capace di rovinare tutto, e sottolineammo, TUTTO il tuo raccolto.
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Cos'è l'oidio?

Oidio è il nome sotto il quale viene denominato il fungo che colpisce le piante di marijuana (tra le tante specie del regno vegetale). Questo fungo può danneggiare sia le coltivazioni di cannabis outdoor (particolarmente nei mesi più umidi come settembre e ottobre) che le coltivazioni indoor. Una volta penetrato nel fiore della cannabis, questo non è più adatto al consumo, dato che l'oidio può occasionare gravi problemi di salute, particolarmente ai polmoni. A tal punto che perfino l'Agenzia di Protezione Ambientale degli USA si è pronunciata sui danni che può causare al sistema respiratorio, specie se la persona ha una malattia polmonare di base o un sistema immune indebolito.

Come individuare l'oidio?

L'oidio attraversa diverse fasi ed è facile da individuare, poiché si manifesta come una sorta di polvere biancastra. Ecco il normale processo delle infezioni da oidio nelle piante di marijuana:

  • Compaiono piccole macchie di polvere bianco traslucido (simile a della farina spolverata) sulla parte superiore delle foglie, normalmente nella zona bassa delle piante.
  • Il colore bianco delle macchie di polvere diventa più intenso e il diametro si allarga.
  • La polvere raggiunge gli steli e le cime. Una volta le spore del fungo hanno colonizzato il fiore della cannabis, questo non è più adatto al consumo. Quindi, a questo punto dovrai scartare parte o l'intero raccolto.

Per combattere l'oidio in modo efficace, è molto importante individuarlo in una fase precoce. Essere attento quando compaiono i primi sintomi può fare la differenza tra un trattamento efficace e un raccolto andato a male. Più passerà il tempo dall'inizio dell'infezione e più sarà diffuso il fungo per il raccolto, il che lo renderà più difficile da eradicare.

Come prevenire l'oidio?

Per evitare una brutta esperienza con questo fungo, la cosa migliore da fare è prevenirne la comparsa. Ecco qualche misura da applicare:

Se la tua coltivazione di cannabis è da interno…

  • Assicurati che il sistema di rinnovazione dell'aria funzioni correttamente e, in particolare, che l'estrazione sia quella adatta durante le ore in qui i riflettori sono spenti per evitare che la traspirazione delle piante condensi l'aria. È altrettanto importante evitarne il ristagno, a questo fine i ventilatori possono essere molto utili.
  • Se hai già subito l'oidio prima, ti consigliamo di fare una potatura. Più saranno rigogliose le piante, più zone ombrose si creeranno nella parte bassa, il che favorirà l'umidita e la mancanza di ventilazione.


Se la tua coltivazione di cannabis è da esterno…

  • Se la tua coltivazione di cannabis è da esterno, tieni conto che i mesi di primavera e di autunno sono i più pericolosi per quanto riguarda la comparsa dell'oidio, quindi dovrai essere particolarmente all'erta.
  • Butta le foglie secche che trovi per terra e anche quelle rimaste attaccate allo stello.
  • Tieni pulita la coltivazione.
  • Evita di posizionare le piante in zone ombrose.
  • Lascia un po' di spazio tra le piante, giacché se sono troppo attaccate l'una all'altra l'aria non potrà circolare. Se le piante sono troppo rigogliose, fai una potatura.

Come trattare o prevenire l'oidio con i fungicidi biologici?

Come al solito, il metodo migliore per evitare la comparsa di funghi che possono rovinare il tuo raccolto è la prevenzione. Di seguito ti presentiamo dei fungicidi biologici che possono essere utili per prevenire e trattare l'oidio.

  • Equisteto: questa pianta viene usata sia per prevenire che per combattere diversi fungi nelle coltivazioni di marijuana e altri vegetali. Grazie al suo alto contenuto in silice e equisetonina (una saponina tossica per in fungi), è un grande alleato per i coltivatori di cannabis.

Metodo di preparazione: inserisci un po' d'equisteto legato in una pentola contenente un litro d'acqua e lascialo a mollo in un luogo fresco per 12 ore, dopodiché riscaldalo a fuoco lento per 15 minuti e scola il liquido. Una volta freddo, sarà pronto per l'utilizzo. Dissolvi una tazza di questo preparato in tre tazze d'acqua e spruzza le foglie una volta alla settimana a scopo preventivo e ogni due giorni come trattamento.

  • Propoli: fungicida biologico fabbricato dalle api per proteggere l'alveare dai batteri, i virus e i fungi. Puoi trovarlo nei growshop online e nei negozi fisici e applicarlo in qualsiasi fase del ciclo vitale della marijuana.
  • Trichoderma harzianum: se inoculato nel substrato, questo fungo antagonista aiuta a prevenire la comparsa dell'oidio.
  • Fungicidi biologici: sul mercato esistono diversi prodotti per trattare l'oidio in modo efficace. Un buon esempio è l'Oidioprot.

Se l'oidio compare durante la fioritura… ecco qualche rimedio per combatterlo

  • Spruzza dell'acqua con pH alto (8-8.5) ogni 3-4 giorni.
  • Spruzza una soluzione d'acqua e latte (90% acqua e 10% latte).
  • Spruzzare dell'acqua con un goccio d'acqua ossigenata è anche molto efficace.
  • Ionizzatore: installare questo elettrodomestico per la pulizia e la purificazione dell'aria nel tuo grow room può aiutarti a prevenire la comparsa e lo sviluppo dell'oidio.

Non ti consigliamo…

  • Zolfo: anche se gli spruzzi di zolfo come trattamento dell'oidio nelle piante sono abbastanza diffusi, non ti consigliamo di applicare questo metodo nelle coltivazioni di cannabis, giacché i fiori finirebbero impregnati dell'aroma e il sapore di questo elemento chimico.
  • Bicarbonato: spruzzare del bicarbonato disciolto in acqua può essere efficace contro l'oidio, ma sconsigliamo questo metodo dato che se le piante sono nella fase di fioritura, lascerà tracce visibili.
  • Prodotti non biologici: nonostante esistano fungicidi sistemici in grado di combattere efficacemente le infezioni da oidio, sconsigliamo l'utilizzo di prodotti non biologici, giacché le sostanze chimiche, che possono essere dannose per la salute, andrebbero a finire nel tuo organismo durante il consumo della cannabis. Se decidi comunque di utilizzarli, ti suggeriamo di leggere attentamente le istruzioni del fabbricante, di rispettare i margini di sicurezza e di pulire le radici a fondo per eliminare la maggior quantità di prodotto possibile dal sistema della pianta.
30/03/2017

Commenti dei nostri lettori

3 comentarios
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  1. 5 su 5

    Salve, ho per sbaglio nebulizzato acqua e bicarbonato sui fiori al 8 settimana di fioritura per eliminare ragno rosso. Ora i pistilli son marrincini. Ho danneggiato la pianta?

    1. 5 su 5

      Ciao, è chiaro che non è affatto buono, perché il prodotto danneggia la pianta, perché i fiori sono in piena formazione e i fiori assorbiranno il prodotto. Lo scopo è che i fiori avranno un sapore cattivo, interromperà la loro formazione e diventeranno tossici allo stesso tempo. Cordiali saluti

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